Distanze Scarico A Parete Caldaia A Condensazione

Distanze Scarico A Parete Caldaia A Condensazione distanze scarico a parete caldaia a condensazione

Distanze minime scarichi a parete dei fumi della caldaia da balconi e di installazione degli scarichi a parete delle caldaie a condensazione o. Gli scarichi diretti a parete di apparecchi a gas provocano sempre un stesso dicasi per quelli appartenenti alle moderne caldaie a condensazione, anzi in questo Una norma specifica la UNI indica delle distanze minime da rispettare. Scarico fumi a parete e distanze minime, quali strumenti per difendersi? da una caldaia a condensazione a gas e da una pompa di calore. Il adventskalender-fuer-erwachsene.info n° del 4/07/14 conferma il divieto di scarico a parete salvo poche deroge che devono rispettare le distanze minime della UNI Schema sintetico deroghe una caldaia a condensazione a gas e da una pompa di calore e. Lo scarico a parete con caldaia a condensazione è possibile, nel le distanze da mantenere nel posizionamento del terminale di scarico.

Nome: distanze scarico a parete caldaia a condensazione
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file: 25.66 MB

Sostituzione di impianti esistenti La sostituzione di un generatore di calore individuale installato prima del 31 agosto non prevede la modifica dello scarico esistente, purché la nuova caldaia sia a camera stagna con un rendimento superiore a quello previsto dal D.

E in Condominio? Lo scarico a parete in condominio, con riscaldamento autonomo, non è consentito se non viene rispettato quanto previsto dai decreti: Regolamento comunale Successivo decreto del che da ai comuni specifiche indicazioni 3. L'asseverazione del tecnico deve fare riferimento a tutte le normative e i regolamenti vigenti. Se lo dice la Legge, è possibile farlo La legge nazionale obbliga i Comuni ad adeguare i propri regolamenti alle disposizioni vigenti.

Qualora incorrano e vengano rispettate tutte le condizioni indicate dal D. Sempre fatto salvo il rispetto della norma UNI , che stabilisce le distanze da mantenere nel posizionamento del terminale di scarico.

Naturalmente bisogna fare un esame approfondito in loco e verificare che le distanze minime da balconi e finestre vengano rispettate.

E' stato interessante?

È regolare? È a norma?

Mia vicina in reparto caldaia messo caldaia condensazione con tubo scarico che esce da caldaia.. E a norma o deve fare uno scarico fino tetto grazie.

Per cui a tetto dove vi è la possibilità. Anticipatamente ringrazio. Da quello che mi hanno detto le tubature esistenti non permettono lo scarico di una caldaia a doppia condensazione ma solo a camera aperta di tipo b come quella esistente, il problema è che non le producono più pertanto non saprei come fare , il condominio dovrebbe adeguare l'impianto, ma non è una cosa che è possibile fare a breve ma come faccio a stare senza caldaia?

Sono obbligati a fare un intervento d'urgenza? Attenzione, se il condominio ha le canne fumarie vecchie, e non è possibile usufruirne da parte di tutti, sta al condominio realizzare il camino. Non è una spesa solo per chi ne farà uso. Grazie infinite.

Vacanze estive:

L'inquilino del piano primo vuole installare una stufa a pellet. Dice che deve scaricare a tetto. Ma x tetto si intende il terrazzo o il tortino?

In data 31 agosto , infatti, nel corso della conversione in legge del DL 63 Giugno , il Senato e la Camera hanno apportato alcune modifiche al comma 9 art. Queste modifiche hanno drasticamente ridotto le possibilità di scaricare i fumi a parete. Di seguito il testo dell' bis.

Con decorrenza 31 agosto , il comma 9 dell'articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto , n. Gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente.

Caldaia a Condensazione: Scarico Fumi a parete o a tetto

E' possibile derogare a quanto stabilito dal comma 9 nei casi in cui: a si procede, anche nell'ambito di una riqualificazione energetica dell'impianto termico, alla sostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente a quella di cui al comma 9, con scarico a parete o in canna collettiva ramificata; b l'adempimento dell'obbligo di cui al comma 9 risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell'intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale; c il progettista attesta e assevera l'impossibilita' tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto.

Nei casi di cui al comma 9-bis e' obbligatorio installare generatori di calore a gas che, per valori di prestazione energetica e di emissioni, appartengono alle classi 4 e 5 previste dalle norme UNI EN , UNI EN e UNI EN , e posizionare i terminali di tiraggio in conformità alla vigente norma tecnica UNI , e successive integrazioni. I comuni adeguano i propri regolamenti alle disposizioni di cui ai commi 9, 9-bis e 9-ter" La Legge 90 del 3 agosto ha introdotto anche una modifica della definizione di impianto termico che riportiamo di seguito e chiarisce il divieto di scaricare a parete anche per gli apparecchi a pellet e legna:.

Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento. Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare e' maggiore o uguale a 5 kW.

Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate.